Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2024

Lo scorso 29 febbraio si sono chiuse le candidature alle restanti categorie di concorso. Sono stati proposti in tutto 148 titoli, così suddivisi: 38 nella categoria Migliore narrazione per immagini, 30 nella categoria 6+, (per lettrici e lettori dai 6 ai 7 anni), 34 nella categoria 8+ (dagli 8 ai 10 anni), 46 nella categoria 11+ (dagli 11 ai 13 anni). Tutti i libri sono stati pubblicati in Italia, anche in traduzione, tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso.
 
Gli studenti di 318 giurie di scuole italiane primarie e secondarie di primo grado (82 in più rispetto allo scorso anno), distribuite sul territorio nazionale e all’estero, determineranno con il loro voto le opere vincitrici nelle categorie 6+, 8+ e 11+. Possono partecipare alla giuria anche gruppi di lettura composti da ragazze e ragazzi coordinati da biblioteche e istituzioni culturali italiane e straniere.
 
Il Premio Strega Ragazze e Ragazzi è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci Strega Alberti Benevento – organizzatori del Premio Strega – con il Centro per il libro e la lettura BolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair, in collaborazione con BPER Banca e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo, media partner RAI, sponsor tecnici Feltrinelli Librerie e SYGLA.

L’elenco dei titoli candidati è disponibile sul sito premiostrega.it

Prima Selezione - le sestine finaliste

Categoria 6+

  1. David Almond, Anna, la bambina del mare (Salani), tradotto da Giacomo Iacobaci, illustrato da Beatrice Alemagna.
  2. Jana Bauer, Come abbracciare un riccio (Sinnos), tradotto da Martina Clerici, illustrato da Peter Škerl.
  3. Giuditta Campello, Il piano geniale di Oliver lo scheletro (Emme Edizioni), illustrato da Stefano Tambellini.
  4. Eulàlia Canal, La felicità è una tazza di tè (Terre di Mezzo), tradotto da Luigi Cojazzi, illustrato da Toni Galmés.
  5. Peter Carnavas, Olive e l’elefante grigio (De Agostini), tradotto da Alessandro Barbaglia.
  6. Mara Dompè, Ultimo Regalo (Camelozampa), illustrato da Andrea Antinori.
  7. Dave Eggers, Lo strambo trasloco della magione Miller (L’Ippocampo), tradotto da Giulia Rizzo, illustrato da Júlia Sardà.
  8. Jarvis, Orso e Uccellina. Il picnic e altre storie (Lapis), tradotto da Alessandra Valtieri.
  9. Ellen Karlsson, Migliori amici per sempre (La Nuova Frontiera Junior) tradotto da Lucia Barni, illustrato da Karin Cyrén.
  10. Ole Konnecke, A tutta musica! (Beisler), tradotto da Chiara Belliti.
  11. María Ramos, Tre piccole luci (Mondadori), tradotto da Carla Gaiba.

Categoria 8+

  1. Annalisa Camilli, L’ultimo bisonte (La Nuova Frontiera Junior), illustrato da Irene Penazzi.
  2. Fanny Chartres, Lily ovvero come essere felici in tutte le circostanze (Edizioni San Paolo), tradotto da Caterina Ramonda, illustrato da Églantine Ceulemans.
  3. Daniela Palumbo, Émeline nel villaggio dei Giusti (Piemme), illustrato da Giulia Tomai.
  4. Miyase Sertbarut, La cabina telefonica di Yuan Huan (Emons), tradotto da Maria Chiara Cantelmo, illustrato da Zulal Ozturk.
  5. Fabrizio Silei, Gli omini delle parole (Sabir), illustrato da Sergio Olivotti.
  6. Maddalena Vaglio Tanet, Rim e le parole liberate (Rizzoli), illustrato da Ilaria Mancini.
  7. Edward Van de Vendel, Anoush Elman, Misha. Io, i miei tre fratelli e un coniglio (Sinnos), tradotto da Laura Pignatti, illustrato da Annet Schaap

Categoria 11+

  1. Katya Balen, Ottobre, Ottobre (Einaudi), tradotto da Lucia Feoli.
  2. Giuseppe Festa, La notte dei cervi volanti (Salani).
  3. Adam Gidwitz, La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo (Giuntina), tradotto da Marina Morpurgo.
  4. Marianne Kaurin, Il nostro piccolo paradiso (La Nuova Frontiera Junior), tradotto da Lucia Barni.
  5. Iain Lawrence, Fuoco sul monte senza testa (Edizioni San Paolo), tradotto da Christina Mortara.
  6. Nicola Lucchi, Daniel Ghost e il segreto delle miniere (Gribaudo).
  7. Moni Nilsson, Tanto amore non può morire (uovonero), tradotto da Samanta Katarina Milton Knowles.
  8. Katherine Rundell, Creature impossibili (Rizzoli), tradotto da Mara Pace.
  9. Lara Schützsack, Sotto la stessa luna (Terre di Mezzo), tradotto da Alessandra Valtieri.
  10. Brian Selznick, Grande albero e il sogno del mondo (Mondadori), tradotto da Giuseppe Iacobaci.
  11. Anna Woltz, La ragazza della luce (Beisler Editore), tradotto da Anna Patrucco Becchi.
  12. Kelly Yang, Motel Calivista, buongiorno! (Emons), tradotto da Federico Taibi.

Seconda Selezione - Terne finaliste

Categoria 6+ 

  1. Peter Carnavas, Olive e l’elefante grigio, tradotto da Alessandro Barbaglia (De Agostini).
  2. Dave Eggers, Lo strambo trasloco della magione Miller, tradotto da Giulia Rizzo, illustrato da Júlia Sardà (L’ippocampo).
  3. Jarvis, Orso e Uccellina. Il picnic e altre storie, tradotto da Alessandra Valtieri (Lapis).

Categoria 8+ 

  1. Annalisa Camilli, L’ultimo bisonte, illustrato da Irene Penazzi (La Nuova Frontiera Junior).
  2. Maddalena Vaglio Tanet, Rim e le parole liberate, illustrato da Ilaria Mancini (Rizzoli).
  3. Edward Van de Vendel, Anoush Elman, Misha. Io, i miei tre fratelli e un coniglio, tradotto da Laura Pignatti, illustrato da Annet Schaap (Sinnos).

Categoria 11+ 

  1. Katya Balen, Ottobre, Ottobre, tradotto da Lucia Feoli (Einaudi Ragazzi).  
  2. Adam Gidwitz, La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo, tradotto da Marina Morpurgo (Giuntina). 
  3. Kelly Yang, Motel Calivista, buongiorno!, tradotto da Federico Taibi (Emons).  

Migliore narrazione per immagini

pizzlyTra i 38 libri proposti dagli editori in questa categoria di concorso, ha annunciato il vincitore del premio alla categoria Narrazione per immagini:
 
Jérémie Moreau, I Pizzly, tradotto da Stefano Andrea Cresti (Tunué).
 
Jérémie Moreau racconta una storia di affetti profondi nella complessità del mondo contemporaneo, tra le difficoltà della vita nelle città disumanizzate e nella ferocia di ambienti naturali ormai stravolti dall’azione dell’uomo. L’autore usa il linguaggio del fumetto per portarci in un racconto visivo di incredibile impatto, che affronta tematiche di grande importanza come la nostra dipendenza dalle tecnologie, la difficoltà a tornare in contatto con l’elemento naturale, la nostra cecità di fronte al collasso ambientale. Senza facile retorica, con il ritmo incalzante del romanzo di avventura e con uno sfoggio impeccabile di tecnica visuo-narrativa, la storia dei Pizzly è una lunga, abbagliante metafora della distanza che abbiamo messo dalle nostre radici, dalla matrice sacra della vita, di come sia fondamentale recuperarla per affrontare il nostro futuro sul pianeta.
 
Il libro vincitore è stato proclamato nell’ambito della Bologna Children’s Book Fair 2024, al Caffè Illustratori. L’autore, premiato da Vivian Lamarque (Premio Strega Poesia 2023), ha ricevuto un premio in denaro offerto da Strega Alberti Benevento. Un premio di pari entità, offerto da BolognaFiere, è stato assegnato al traduttore.
 
Così i componenti del Comitato hanno raccontato il loro lavoro di selezione:
Da tre anni la giuria del Premio Strega Ragazze e Ragazzi si pronuncia sulla categoria Migliore narrazione per immagini. In questi tre anni abbiamo letto libri magnifici: in certa misura ognuno di loro ha messo in discussione il rapporto tra immagine e parola per come pensavamo di conoscerlo. Abbiamo quindi cercato di leggere sempre con occhi nuovi, pronti a stupirci e a lasciarci travolgere dalle storie narrate nelle pagine disegnate dei volumi proposti al premio. Quest’anno, una volta individuati i tre libri finalisti e quello meritevole della menzione speciale, ci siamo accorti che alcuni dei titoli condividono, se non direttamente una tematica, un registro, una temperatura narrativa cupa e uno sguardo disincantato sulla nostra realtà. Ci siamo trovati a constatare che così è oggi il nostro mondo – spietato eppure ancora bellissimo – e così le nostre vite, fragili e preziose.
(Martino Negri, Ilaria Tagliaferri, Virginia Tonfoni)
 
Questi gli titoli prescelti per la terna finalista, con le motivazioni del Comitato:
 
Jef Aerts, Più grande di un sogno, illustrato da Marit Törnqvist, tradotto da Olga Amagliani (Camelozampa).
Pittorico e poetico, coraggioso e tenero, Più grande di un sogno è un racconto delicatissimo che maneggia una tematica complessa come quella del lutto infantile. Narrato in prima persona, il sogno del bambino è una discesa alla scoperta di sé nella forma dell’incontro, del dialogo e dell’avventura con la sorellina morta anzitempo che il protagonista non ha conosciuto. Un viaggio onirico che conserva la freschezza di una storia appena sognata, disegnata su tavole realizzate a tecnica mista. Scevro da ogni pietismo, il racconto del bimbo è capace di offrire ai giovani lettori (e non solo) una visione disarmante eppure condivisibile del lutto, aprendo a una riflessione profonda, nutrita anche di umorismo, che invita ad accettare la fine come parte integrante della vita stessa, delle sfide che tutti, grandi o piccoli, siamo chiamati ad affrontare.
 
Silvia Borando, Storie brevi (Minibombo).
Storie brevi è un libro inutile. Felicemente inutile. Un albo colorato e sapientemente composto di storie dalla brevità fulminante – due o tre doppie pagine al massimo – che muovono al riso aperto o al sorriso. Costruito ad arte con un ritmo serrato che si fonda su un gioco coinvolgente di attese e sorprese che si risolve in pochi secondi, Storie brevi è un libro vitale e vivace grazie a pochi essenziali segni che definiscono l’espressione curiosa e consapevole dei protagonisti, la semplicità coinvolgente dei dettagli sullo sfondo, l’alternarsi cromatico che va di pari passo all’incalzare delle piccole storie. Storie brevi non insegna nulla, ma nel segno della leggerezza regala buon umore a tutti, grandi o piccoli che siano, e non è poco.
 
La menzione speciale, inoltre, è stata assegnata a:
 
Olga Tokarczuk, Il Signor Mirabile, illustrato da Joanna Concejo, tradotto da Raffaella Belletti (TopiPittori).
ll Signor Mirabile è un libro che dovrebbero leggere tutti. Bellissimo e terribile, è una critica spietata al mondo contemporaneo condotta magistralmente dalle autrici con le armi di cui dispongono: parole calibrate che, attraverso la finzione, raccontano con una forza di cui solo la poesia è capace, e figure costruite con altissima sapienza compositiva e pazienza certosina. L’ossessione del protagonista per il proprio aspetto, che lo porta a fotografarsi in ogni angolo di mondo, è narrata attraverso l’alternarsi sapiente di testo e immagini, fino a che non resta che il mondo a essere ritratto, in forma di scorci improvvisi e misteriosi, tra contesti urbani e naturali all’interno dei quali Mirabile è paradossalmente un’ombra fugace e quasi dissolta. Il libro è un oggetto editoriale di raffinata e piena bellezza, che richiede un tempo di osservazione lento e, pertanto, prezioso.

Migliore Libro d’esordio

rumple buttercapÈ Matthew Gray Gubler – scrittore, illustratore, attore e regista, celebre per aver partecipato a Alvin Superstar (2007), Criminal Minds (2005) e (500) giorni insieme (2009) – il vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, categoria Libro d’esordio 2024, con l'opera Rumple Buttercup (uovonero), tradotta da Sante Bandirali. Lo ha annunciato Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, in un incontro dedicato ai giovani giurati nell’Arena Bookstock del Salone internazionale del Libro di Torino, il 10 maggio 2024.

Il Comitato scientifico, composto da scrittori, studiosi, insegnanti ed esperti di promozione della lettura Alessandro Barbaglia, Simonetta Bitasi, Lorenzo Cantatore, Tania Coleti, Maria Greco, Elena Pasoli, Giovanni Solimine (presidente), Nadia Terranova, Marcella Terrusi ha così motivato la scelta:

Rumple Buttercup è una piccola gemma narrativa piena di poesia, creatività ed umorismo, capace di parlare ai bambini e di essere intesa - con emozione - anche dagli adulti. Matthew Gray Gubler con una scrittura semplice e spesso moto tenera riesce ad attraversare temi complessi svelando i misteri dell'amicizia, dell'individuazione di sé e soprattutto del confronto con le proprie piccole (grandi) diversità. Una favola moderna accompagnata dai disegni dello stesso autore, originali e dal tratto tanto surreale quanto personale capace di accompagnare il lettore in un viaggio gioioso verso la colorata scoperta della propria individualità. Una storia che corre piena di meraviglia sul filo della creatività più radicata nella possibilità di inventare (o reinventare) se stessi. 

Il vincitore ha ricevuto una targa e un premio in denaro offerto da Strega Alberti Benevento. Un premio di pari entità, offerto da BolognaFiere, è stato assegnato al traduttore, Sante Bandirali.

La terna finalista era così composta:

  1. Emilia Bandel, Arrestate il maiale! (Feltrinelli), illustrato da Giorgia Marras. (categoria 8+)
  2. Matthew Gray Gubler, Rumple Buttercup (Uovonero), tradotto da Sante Bandirali. (categoria 6+)
  3. Mariachiara Lobefaro, Mestoli & Misteri. Un giallo tra i fornelli (MIMebù), illustrato da Francesca Carabelli. (caetegoria 8+)