30 Marzo - 2 Aprile
2020
Bologna
Italia
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International Meetings

International Conference

 

The Power of Silent Books 

Mentre suscitano ancora, in alcuni contesti o aree geografiche, perplessità, soggezione e resistenza, in molti altri gli albi illustrati senza parole (wordless picturebook) sono divenuti fieri protagonisti di una vivace diffusione editoriale, al centro di nuove pratiche di promozione della lettura e di una spiccata attenzione internazionale.

Negli ultimi dieci anni in particolare, a partire da alcuni progetti nati in Italia, i silent book sono stati oggetto di spinte propulsive nella circolazione internazionale di libri e buone pratiche, e hanno conquistato tanti nuovi lettori, in modo trasversale, mostrando proprie specifiche potenzialità pedagogiche, estetiche, poetiche, editoriali.

Nato nel 2012, il progetto Libri senza parole: destinazione finale Lampedusa/Silent books: final destination Lampedusa, promosso da IBBY Italia con IBBY International ha raccolto, in mostre biennali e itineranti, i migliori wordless book dagli editori di tutto il mondo. Il progetto ha previsto la costituzione di un fondo bibliografico consultabile che si trova a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni e della prima Biblioteca per bambini e ragazzi sull’Isola di Lampedusa, al centro del Mediterraneo.

Il libro senza parole, oltrepassando le barriere linguistiche, costruisce ponti preziosi per il dialogo interculturale, lo sviluppo del linguaggio, la cultura visuale, la convivenza civile.

La produzione editoriale dei silent book e la diffusione di questo genere di libro è incoraggiata da iniziative che chiamano a raccolta autori internazionali per produrre nuovi progetti, come nel caso del Silent Book Contest, anch’esso nato in Italia, nel 2014, accompagnato dal Gianni De Conno Award.

Sempre in Italia, nel 2017, è nato il primo studio internazionale dedicato interamente alle Meraviglie mute degli albi senza parole, volume monografico che ne ha indagato storia, forme, linguaggi e rapporto con i lettori, già tradotto in cinese e in arabo.

Nelle eccellenze internazionali del genere spiccano il magistrale Shaun Tan de L’Approdo, emblema della narrazione silenziosa dello spaesamento e della migrazione, i classici racconti visuali della metamorfosi di Iela ed Enzo Mari, i ritratti d’infanzia di Suzy Lee, le strabilianti avventure per immagini create da David Wiesner, le poesie progettuali di Katsumi Komagata che indagano con stupefacente limpidezza i temi poetici connessi al silenzio e all’immagine, per citare solo alcuni dei capisaldi.

La giornata The Power of Silent Books è stata l’occasione per incontrare, questa volta a Mosca, autori contemporanei, illustratori, progettisti, studiosi ed editori che lavorano con i wordless book, per un confronto approfondito e dialettico sulla forma del racconto per sole immagini, per fare il punto sui nuovi paesaggi del silent book internazionale e per offrire occasioni di sperimentazione diretta, conoscenza e approfondimento a tutti i soggetti del mondo editoriale.

In occasione di MIBF, la conferenza The Power of  Silent Books ha rimarcato il valore di libri che travalicano le frontiere e, attraverso la cultura visuale, arricchiscono il discorso culturale dell’editoria per l’infanzia imprimendo e mostrando nuove direzioni nel rapporto fra il libro per l’infanzia e la voce dei lettori.  

Relatori:

Anastasia Arkhipova 

illustratrice e professoressa, Russia

 

Anastasia Arkhipova è nata a Mosca in una famiglia di artisti. Ha cominciato a illustrare i primi libri ancora da studentessa presso l’Accademia di Belle Arti Surikov di Mosca  continuando, dopo essersi laureata nel 1978, a lavorare con diverse case editrici russe.
Dal 1984, per la casa editrice di Gerhard Schreiber, ha illustrato le favole dei Fratelli Grimm, in Germania e in molti altri paesi, a cui hanno fatto seguito, una dopo l’altra, anche le fiabe di Andersen. Anastasia ha inoltre illustrato Oscar Wilde e Charles Dickens. Negli ultimi anni si è dedicata all’illustrazione degli autori cinesi moderni.


Anastasia è a capo del consiglio direttivo dell’Associazione degli Illustratori e dei Disegnatori del Sindacato degli Artisti di Mosca. Organizza mostre e ha fondato il concorso internazionale per illustratori e disegnatori editoriali “Image of the Book”.
Membro del Comitato Esecutivo di IBBY, è dal 2101 fa parte dell’Accademia Russa delle Arti. Nel 2013 ha ricevuto la medaglia d’argento dell’Accademia.  

 


 

Claudia Bedrick

editore, Enchanted Lion, Stati Uniti

 

Claudia Zoe Bedrick è nata a New York City nel 1963 da padre ebraico-ucraino e madre norvegese. È cresciuta a base di cucina ebraica, russa, norvegese, cinese e americana, frequentando la chiesa e la sinagoga.

Negli anni tra il 1990 e il 2001 ha lavorato presso la Facoltà universitaria della New School for Social Research, gestendo un programma no-profit incentrato sullo sviluppo delle biblioteche in tutta l'Europa centrale e orientale e nei paesi dell'ex Unione Sovietica dopo 45 anni di isolamento dall'Occidente. In quel periodo ha viaggiato molto, visitando le biblioteche di tutta la regione, anche a San Pietroburgo e a Mosca.

Dal 2004 gestisce la casa editrice Enchanted Lion Books, in cui è editore, redattore e art director. I suoi libri per ragazzi preferiti, oltre ai volumi da lei pubblicati, sono le storie di Amos e Boris di William Steig e i racconti di James Marshall. Claudia Zoe Bedrick traduce anche dal francese, ama i libri per l'infanzia giapponesi e si impegna con passione e senza sosta nelle conversazioni sulla traduzione, la creazione e la rappresentazione dei segni grafici e la narrazione stessa.

 


 

Debbie Bibo

fondatrice della Debbie Bibo Agency, Stati Uniti/Italia
bibo

 

Debbie Bibo è nata a Los Angeles ed è cresciuta in un tranquillo sobborgo della California settentrionale, che è oggi il fulcro della Silicon Valley. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso la University of California di San Diego e aver lavorato in una scuola di lingue a San Francisco, nel 1992 si è trasferita in Italia per insegnare inglese. In quel periodo ha frequentato un corso triennale di fotografia, di straordinario valore, presso l'Istituto Riccardo Bauer di Milano. La sua formazione e le conoscenze acquisite, nel campo della fotografia e delle arti visive, l'hanno portata verso il suo primo lavoro in editoria presso Charta, casa editrice d'arte contemporanea. Qui ha appreso l'ABC per la realizzazione e commercializzazione dei libri e ha avuto la fortuna e l'opportunità di lavorare con artisti come Marina Abramović e Shirin Neshat. Ha poi lavorato per Skira, casa editrice d'arte, gestendone le vendite e la distribuzione internazionale e, successivamente, per 5 Continents Editions, dove ha collaborato con i musei d'arte e ha curato una serie di libri sul design, co-pubblicati con il MOMA di New York. Dopo dodici anni di pubblicazioni e due anni in cui è stata project manager per uno studio di design, nel 2011 ha fondato la Debbie Bibo Agency. Alla domanda su cosa renda un agente un ottimo agente, risponde con un'unica parola:  la vision.

 


 

Suzanne Carnell

editore, Two Hoots Macmillan, Regno Unito 

 

Nel corso della sua carriera, iniziata alla Penguin Books (in Nuova Zelanda e nel Regno Unito) ormai trent'anni fa, Suzanne Carnell ha collaborato con molti autori e illustratori contemporanei tra i più talentuosi, come Emily Gravett, Julia Donaldson, Axel Scheffler, Rod Campbell, Chris Riddell, David Roberts, Roger McGough, Lauren Child e Lane Smith. Dopo essere stata per dodici anni responsabile della guida agli albi illustrati presso Macmillan Children's Books, nel 2016 ha lanciato la propria sigla editoriale, Two Hoots, presso Pan Macmillan, con l'ambizione di creare una guida illustrata alla produzione editoriale di qualità per l'infanzia, senza limiti di formato, età, stile o contenuti, offrendo agli autori, artisti e designer di maggior talento lo spazio creativo per sperimentare cose nuove.

 

In meno di tre anni Two Hoots ha ottenuto un notevole successo di critica, con la selezione di uno dei propri libri tra i dieci migliori albi illustrati del New York Times e l'attribuzione di vari riconoscimenti come il Best Picture Book ai Chen Bochui Children's Literature Awards di Shanghai e diversi premi britannici tra i quali la Kate Greenaway Medal, il premio per l'illustrazione più prestigioso del Regno Unito.

 


 

Anna Castagnoli

illustratrice, Italia/Spagna

 

Anna Castagnoli è nata a Versailles, Francia. Trasferitasi in Italia, si è laureata in Filosofia Estetica. Appassionata di letteratura, storia dell’arte e storia dell’infanzia nella cultura moderna, ha scoperto nel libro illustrato un universo capace di riassumere tutti i suoi interessi.

Illustratrice, scrittrice e critica di libri per ragazzi, i suoi libri illustrati sono stati pubblicati in diverse nazioni; i suoi racconti, illustrati da alcuni dei più importanti nomi del panorama contemporaneo: Susanne Janssen, Gabriel Pacheco, Isabelle Arsenault, Carll Cneut, Gaia Stella.

Dal 2008 cura un blog di studi e ricerca sull’illustrazione, LeFiguredeiLibri.com, diventato un punto di riferimento per gli addetti al settore. Come critica, collabora con enti, associazioni, riviste internazionali (tra le altre: Hors Cadre[s], Francia; Revista Emília, Brasile) e università (Sorbonne, Parigi; Complutense, Madrid).

Nel 2014 è stata giurata della prestigiosa Mostra degli Illustratori della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna e nel 2017 ha pubblicato Il manuale dell’illustratore (Editrice Bibliografica, Italia), una guida completa al mestiere di illustratore. Da sette anni insegna illustrazione alla Scuola Internazionale Stepan Zavrel di Sarmede e all’Istituto Europeo di Design di Milano e Torino.
Vive a Barcellona, in Spagna, con la sua famiglia; nel tempo libero colleziona libri antichi per bambini. 

 


 

Katsumi Komagata

illustratore, Giappone 

 

Katsumi Komagata (Shizuoka, Giappone, 1953). Dopo un breve periodo presso il Nippon Design Center, Inc., si trasferisce negli Stati Uniti nel 1977, dove lavora come graphic designer.

Nel 1983 torna in Giappone e tre anni dopo fonda One Stroke, studio di design all’inizio che amplia poi la propria attività anche nel campo editoriale.

Con la nascita della figlia diventa autore di albi illustrati ed è ora conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la squisita realizzazione delle sue opere. È autore anche di albi illustrati per ragazzi con disabilità, come i libri tattili e per la lingua dei segni.

Tiene mostre e seminari in tutto il mondo e ha vinto numerosi premi, compreso l’ADC Silver Cube (New York), il Prize for Creativity (Parigi) e il New Art Prize, oltre a ricevere la Menzione del BolognaRagazzi Award alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, un International Children's Book Award (Svizzera) e due Good Design Awards (Giappone). 

 


 

André Letria

editore e illustratore, Pato Logico, Portogallo

 

André Letria è nato a Lisbona nel 1973 e ha iniziato l'attività di illustratore nel 1992.

Realizza spesso libri per l'infanzia e collabora con giornali e riviste. I suoi lavori sono stati pubblicati in molti paesi e presentati in occasione di diverse mostre, come la Biennale di Bratislava, la Mostra degli Illustratori di Bologna, Sarmede o Ilustrarte. Ha anche diretto film d'animazione e lavorato come scenografo teatrale. Ha fatto parte della giuria delle prime due edizioni del Bologna Ragazzi Digital Award.

Per la sua attività di illustratore gli sono stati attribuiti diversi riconoscimenti: il Prêmio Nacional de Ilustração, il Prêmio Gulbenkian, l'Award of Excellence for Illustration della Society for News Design (Stati Uniti) e una menzione al Bologna Ragazzi Award.

Nel 2019 il suo libro intitolato A Guerra ha vinto il Talking Pictures Award (USA), il Little Hakka Prize (Cina), il Nami Concours Grand Prix (Corea), oltre ad essere stato selezionato alla Mostra degli Illustratori di Bologna.

Nel 2010 ha fondato una casa editrice indipendente: Pato Lógico.

Si reca spesso in visita presso scuole e biblioteche in Portogallo e all'estero, per parlare del suo lavoro e tenere laboratori creativi.

 


 

Robyn Newton

agente, Bright Agency, Regno Unito

 

Robyn Newton collabora con clienti in tutto il Regno Unito. La sua passione per i libri per l'infanzia e il loro ruolo fondamentale nella vita dei giovani lettori fa di lei un'agente entusiasta e collaborativa.

La sua profonda conoscenza del percorso di ideazione di un libro, acquisita nel corso degli anni trascorsi nell'editoria, le ha permesso di maturare una specifica esperienza di quasi tutti i possibili formati editoriali. Un'esperienza su cui si può sempre fare affidamento, per un approccio efficiente e creativo.

 


 

Anastasia Suvorova

illustratratrice e vincitrice del Silent Book Contest 2018

 

Anastasia Suvorova è una giovane illustratrice russa, nata e cresciuta in una piccola città di provincia. Lì, fin dall’infanzia, ha vissuto a contatto con la natura, i boschi luminosi, i laghi limpidi e una moltitudine di fiori selvatici; e lì i suoi genitori le hanno insegnato a riconoscere e apprezzare la bellezza, sebbene non pensassero che sarebbe diventata un’artista. Da piccola, infatti, Anastasia voleva fare l’astronauta, per cambiare il mondo e lasciare un segno nella storia. In quegli anni non era proprio un’avida lettrice, piuttosto le piaceva sfogliare i libri illustrati per inventare ogni volta incredibili storie.

Ora vive a San Pietroburgo, la città più bella della Russia. Non si sente cresciuta e si considera un’eterna bambina. L’unica cosa che è davvero cambiata, rispetto alla sua infanzia, è che adesso dei libri ama anche leggere le parole. La sua casa è stracolma di libri a tal punto che è impossibile trovare spazio per qualsiasi altra cosa: la occupano tutta!

Sebbene non abbia mai progettato di diventare un’illustratrice, questa oggi è diventata la sua più grande avventura. Attraverso le sue illustrazioni racconta storie di bellezza, gentilezza e meraviglia. Le piace sapere che non tutti riescono a riconoscere la sua tecnica illustrativa a prima vista, perché le sembra quasi una magia. Tutte le sue illustrazioni sono realizzate a computer, anche se con l’aiuto di carta testurizzata e pittura. Sta ancora imparando questa professione: i bambini, gli adulti, i libri e la natura che la circondano le sono di grande ispirazione.

 


 

Patrizia Zerbi

editore di Carthusia, organizzatrice del Silent Book Contest

 

Patrizia Zerbi è nata a Como, in Italia. Nel 1978 mentre frequenta il DAMS,  giovanissima e con altri due soci, crea "Fatatrac", casa editrice di Firenze specializzata in libri per l'infanzia. Dieci anni dopo si trasferisce a Milano per creare la propria casa editrice, Carthusia Edizioni che, in trentatré anni, ha ideato e prodotto più di 350 titoli. Come editore e direttore editoriale sceglie di presentare ai ragazzi temi considerati "coraggiosi e difficili", con una linea editoriale specifica. Nella progettazione editoriale sperimenta nuove forme di comunicazione dei kit e degli albi illustrati. Ha ideato anche nuovi formati brevettati, come l'Open Box Kit che, una volta aperto, diventa tridimensionale con tavole da gioco e il Boundless Stories, formato particolare con piegatura a fisarmonica per libri bilingue.

Per la sua passione, professionalità e competenza, le sono stati attribuiti premi prestigiosi, come il "Premio FIDAPA DONNA BPW Italia 2012 per Milano" e il riconoscimento RECOGNITION 2015 "Comitato dei Cento - In onore dell'Italia che ci onora".

Nel corso degli anni ha partecipato, in qualità di relatrice, a numerosi convegni, seminari e incontri di formazione e master, rivolti a laureati, insegnanti, bibliotecari, operatori; continua a confrontarsi con il suo giovane pubblico, attraverso incontri di promozione della lettura nelle scuole in tutto il territorio italiano.

 


Moderatore:

Grazia Gotti

fondatrice dell'Accademia Drosselmeier e Cooperativa Giannino Stoppani, curatore della mostra Drawn Worlds, Italia

 

Claudia Zoe Bedrick è nata a New York City nel 1963 da padre ebraico-ucraino e madre norvegese. È cresciuta a base di cucina ebraica, russa, norvegese, cinese e americana, frequentando la chiesa e la sinagoga.

Negli anni tra il 1990 e il 2001 ha lavorato presso la Facoltà universitaria della New School for Social Research, gestendo un programma no-profit incentrato sullo sviluppo delle biblioteche in tutta l'Europa centrale e orientale e nei paesi dell'ex Unione Sovietica dopo 45 anni di isolamento dall'Occidente. In quel periodo ha viaggiato molto, visitando le biblioteche di tutta la regione, anche a San Pietroburgo e a Mosca.

Dal 2004 gestisce la casa editrice Enchanted Lion Books, in cui è editore, redattore e art director. I suoi libri per ragazzi preferiti, oltre ai volumi da lei pubblicati, sono le storie di Amos e Boris di William Steig e i racconti di James Marshall. Claudia Zoe Bedrick traduce anche dal francese, ama i libri per l'infanzia giapponesi e si impegna con passione e senza sosta nelle conversazioni sulla traduzione, la creazione e la rappresentazione dei segni grafici e la narrazione stessa.

 


 

Tavole Rotonde

How does Local go Global?

Una tavola rotonda con editori russi e internazionali ha animato un confronto su quali libri abbiano più probabilità di trovare un riscontro globale, su come un contenuto locale può divenire internazionale, e viceversa. Non è forse tempo che un'editoria open-mind parli di differenze e diversità e ne faccia idee per girare il mondo?

Partecipanti:
Irina Balakhonova (Samokat, Russia)
Claudia Bedrick (Enchanted Lion, USA)
Huang Xiaoyan (Everafter Books, China)
Ekaterina Kashirskaya (Walk Through History, Russia)
Mikail Kotomin (Ad Marginem A+A, Russia) 

Moderatore:
Grazia Gotti (Accademia Drosselmeier e Cooperativa Giannino Stoppani, Italia)

 


 

From Tradition to the Future: it’s all about Outstanding Books 

Questa tavola rotonda ha coinvolto librerie della grande distirbuzione, librai indiopendenti e flasgship store delle case editrici, a proposito delle nuove frontiere e e sfide del loro settore.

Partecipanti:
Marina Kameneva, Moscow Books, Russia 
Sergei Karpov, Marshak Bookstore, Russia
Maria Orlova, Samokat Bookstore, Russia

Moderatore:
Grazia Gotti, Giannino Stoppani Cooperative e Accademia Drosselmeier, Italia.

  

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